Biografia Peppino Romano - Peppino Romano Portraits

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BIO
FOTOGRAFARE È PORRE SULLA STESSA LINEA DI MIRA LA MENTE,
GLI OCCHI E IL CUORE. È UN MODO DI VIVERE.
Siracusano di nascita, Peppino Romano ancora bambino lascia la città aretusea e si trasferisce a Palermo con la famiglia. Qui passa gran parte della sua infanzia e adolescenza e scopre la gioia di fotografare a soli nove anni. Ma quando il capoluogo palermitano comincia a rappresentare un limite, appena diciottenne, vola prima a Torino e poi a Milano. Siamo agli inizi degli anni novanta - o se vogliamo - alla fine dei "mitici anni '80". Milano è crocevia di popoli, punto di riferimento per la moda, la musica e la cultura. Peppino ancora giovanissimo si ritrova in un ambiente estremamente stimolante da cui trarre ispirazione e su cui implementare la sua produzione artistica.
Milano diventa così la città della sua formazione. E' qui che frequenta un corso di fotografia di moda ed è qui che comincia a perfezionare il suo stile artistico collaborando con alcune prestigiose agenzie di moda. Per circa un decennio, Milano è la città di elezione che offre opportunità, incontri stimolanti, luoghi di ispirazione, fino a quando la vita, non lo mette dinanzi a nuove occasioni professionali e ad un nuovo - non preventivato - ritorno a Palermo.
Palermo è molto cambiata nel frattempo, ma è cambiato anche Peppino Romano. E' più maturo e pronto per una nuova avventura e per realizzare progetti più articolati. Dalla Palermo mediterranea, arabeggiante, normanna, dalle molteplici sfaccettature etniche, ecco allora nascere e definirsi la sua nuova passione: il ritratto.
E' del 2015 la prima personale di Peppino Romano, dal titolo "I ritratti, le storie, le donne". Un'interessante mostra dedicata al ritratto dei sentimenti e delle storie personali, composta dagli scatti fotografici dell'artista siciliano.
I ritratti di Peppino Romano, nonostante la diversità tra un soggetto e l'altro, hanno un'uniformità che li accomuna. La costante, non sono i soggetti femminili, ma la capacità di cogliere di tutte loro, l'essenza, il carattere o la predisposizione ad essere scrutabili dall'occhio impetuoso di un fotografo che vuole l'anima, ma te la chiede con rispetto, infinita pazienza e la straordinaria capacità di fare coincidere la tecnica con l'introspezione psicologica. Gli stati d'animo dell'universo femminile, emergono in donne diversissime tra loro, per età, sguardi e sorrisi, ma anche vissuti che emergono prepotenti in alcuni sguardi. Gli scatti di Romano sono particolarmente apprezzati  per la modalità di comprensione diretta, che poco spazio lasciano all'immaginazione.
Per comprendere un artista nella totalità non sono sufficienti pochi scatti, si avrebbe solo una visione riduttiva di un lavoro di anni. Ma pochi scatti possono chiarire cosa ama fotografare Peppino Romano, sopra ogni cosa le donne.
Donne diversissime tra loro, di ogni età e con occhi, sorrisi, labbra diverse, con vissuti diversi che non conosciamo, ma emergono prepotenti in alcuni sguardi. Le foto, infatti, sono tutte belle e suggeriscono un temperamento, qualcosa che dice moltissimo del soggetto fotografato.

LA PERCEZIONE
Quando arrivano nel mio studio, cerco sempre di stimolare in loro quanti più sentimenti possibili, studiando espressioni e linguaggio del corpo.
Cerco sempre di stabilire un contatto con ognuna di loro. Questo è importante per lavorare in perfetta sintonia durante tutto lo shooting ed ottenere il miglior risultato. Con alcune di loro, avviene tutto con grande naturalezza. Altre donne per carattere o per predisposizione sono più "resistenti", pertanto, bisogna stabilire un rapporto di fiducia, in un contesto sereno e conciliante. In un modo o nell'altro, il risultato finale è sempre entusiasmante. Molte di loro restano sorprese nel vedere la loro bellezza emergere, magari dopo anni di oblio. Non è raro sentirmi dire che il servizio fotografico in studio è stato molto stimolante anche da un punto di vista psicologico, avendo ogni donna una nuova, diversa consapevolezza di sé.

IL RECLUTAMENTO
La maggior parte di loro, mi ha contattato per chiedermi un ritratto, perché magari avevano precedentemente apprezzato il lavoro svolto con altre donne di loro conoscenza. Altre sono amiche o semplici conoscenti. Quando conosco una qualunque donna - è più forte di me - comincio immediatamente ad osservare le sue espressioni e le immaginano già dentro un mio ritratto. Se intuisco una certa predisposizione, sono io stesso a proporre di posare per me, in modo totalmente gratuito.
L'unico vincolo tra noi è la firma sulla liberatoria, affinché possa utilizzare le immagini prodotte senza alcun limite o divieti.

IL PROGETTO
Stampo le mie foto per un'azienda che collabora con i più importanti fotografi di Sicilia e Calabria. Il proprietario dello stabilimento, dopo aver osservato i miei lavori e apprezzato la passione che ci metto, qualche tempo fa mi ha proposto di creare il mio primo libro di ritratti, comunicandomi di essere disposto ad investire su questo progetto.
"Consegnami cento ritratti entro fine anno e a gennaio andiamo in stampa". Questa è stata la sua proposta, che ho accettato d'istinto, senza pensarci un attimo. Sarà un libro di ritratti di donne più o meno famose. Sarà un documento alla loro bellezza, qualunque origine e forma abbia. Per quanto mi riguarda, so per certo che scegliere non sarà facile.
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